Restauri dentali conservativi, per preservare il dente naturale.

Ogni restauro viene pianificato per intervenire solo sulla parte compromessa, preservando la maggiore quantità possibile di tessuto dentale naturale.

Curiamo l'elemento dentale per preservarlo il più a lungo possibile.

Quando possibile, si privilegia il trattamento che preserva la maggiore quantità di tessuto dentale naturale, intervenendo solo sulla parte compromessa dalla carie o dal danno estetico. Il dente naturale resta sempre la prima opzione, quando la situazione clinica lo consente.

Le problematiche più comuni affrontate in studio.

Sono le situazioni più comuni con cui i pazienti si presentano in studio.

Denti macchiati, ingialliti o scuri

La carie distrugge progressivamente i tessuti duri del dente. Se non curata per tempo, può causare dolore acuto e richiedere interventi più invasivi come la devitalizzazione.

Denti scheggiati, usurati o con spazi (Diastemi)

Traumi, masticazione o bruxismo possono causare fratture dello smalto. Oltre al danno estetico, queste lesioni espongono il dente a sensibilità e nuovi attacchi batterici.

Vecchie otturazioni antiestetiche o carie visibili

La perdita di vecchi restauri o l'esposizione della dentina causano fastidio a contatto con cibi caldi o freddi, rendendo necessaria una ricostruzione protettiva e duratura.

La scelta del colore e della tecnica, dalla valutazione al risultato.

La scelta del colore. Il colore del restauro viene selezionato confrontando diverse tonalità direttamente sul dente, per ottenere un risultato che si integri con quelli naturali circostanti.

La scelta della tecnica. In base all’estensione del danno, si valuta se un restauro diretto in composito o una faccetta in ceramica sia la soluzione più indicata.

Le soluzioni disponibili

Ogni caso viene valutato individualmente. La soluzione proposta è sempre quella più conservativa compatibile con la situazione clinica del paziente.

Faccette dentali in ceramica o in materiale composito

L'applicazione di sottili lamina in ceramica o trattamenti estetici ad hoc permette di restituire al sorriso una luminosità naturale e uniforme senza alterare la struttura profonda del dente.

Bonding estetico e restauri diretti

Grazie all'uso di resine composite modellate direttamente sul dente, la forma e la dimensione naturale vengono ricostruite in modo minimamente invasivo, spesso in un'unica seduta.

Intarsi e
Conservativa Invisibile

Rimozione della carie o dei vecchi materiali e ricostruzione del dente tramite otturazioni in composito o intarsi in ceramica, mimetizzati con il colore naturale del dente.

Prima e dopo

Ogni immagine mostra un caso reale trattato con tecnica conservativa in studio.

Faccette-dentali1_prima-scaled-1 Faccette-dentali1_dopo-scaled-1
Faccette-dentali1_prima-scaled-1 Faccette-dentali1_dopo-scaled-1
Faccette-dentali1_prima-scaled-1 Faccette-dentali1_dopo-scaled-1

Certificazioni e Partner

Domande e Risposte

CAD significa progettazione assistita dal computer, CAM produzione assistita dal computer: un sistema digitale che permette di progettare virtualmente un intarsio o un restauro e realizzarlo con un processo specifico, con un alto livello di precisione e tempi più efficienti.

Il vantaggio principale è una progettazione più precisa e un percorso più lineare. In più, quando il manufatto viene realizzato in house, si riducono alcuni passaggi e si migliorano i tempi per il paziente.

È una paura molto comune. Per questo lo studio parte sempre da una diagnosi attenta e propone soluzioni pensate per offrire la maggiore durata possibile nel lungo termine, in base alla condizione reale del paziente.

Le faccette in ceramica sono realizzate su misura in laboratorio e offrono una maggiore resistenza alle macchie nel tempo. Il bonding in composito viene invece modellato direttamente sul dente in un’unica seduta, con un costo generalmente inferiore ma una durata media più contenuta.

Il bonding in composito dura in media dai 5 agli 8 anni, con controlli periodici; le faccette in ceramica possono superare i 10-15 anni, se mantenute con una buona igiene orale ed evitando traumi diretti sui denti trattati.

Nella maggior parte dei casi di conservativa estetica non è necessaria l’anestesia locale, a meno che il restauro non coinvolga una porzione più profonda del dente, vicina al nervo: in quel caso la scelta viene valutata durante la visita.