Chirurgia orale e implantologia: dalla perdita di un dente alla riabilitazione completa.

Ogni intervento viene pianificato con tecnologia digitale e seguito dal nostro specialista in chirurgia orale e implantologia.

La perdita di un solo dente
altera l'equilibrio di tutta la bocca.

Il dente mancante compromette la masticazione e, nel tempo, può alterare la posizione dei denti vicini, il carico sull’articolazione e il profilo del viso. Intervenire in tempo permette di limitare le conseguenze su tutta l’arcata.

Le problematiche più comuni che risolviamo.

Sono le situazioni più comuni con cui i pazienti si presentano in studio.

Perdita di uno o più denti (Edentulia parziale)

Uno o più denti mancanti, spesso dopo un'estrazione o un trauma, che lasciano uno spazio vuoto nell'arcata dentale.

Mancanza totale di tutti i denti ed osso di sostegno

L'assenza di tutti i denti in un'arcata, spesso accompagnata da una riduzione del volume dell'osso di sostegno nel tempo.

Instabilità delle protesi mobili (dentiere)

Protesi mobili che si muovono durante la masticazione o la conversazione, causando disagio nell'uso quotidiano.

Dalla valutazione ossea e alla scelta del protocollo, fino al risultato.

La valutazione ossea. Attraverso la TAC 3D si verifica la quantità e la qualità dell’osso disponibile, un dato che determina la fattibilità e la tecnica dell’intervento implantare.

La scelta del protocollo. In base al numero di denti da sostituire e alla situazione ossea, si valuta tra un impianto singolo, un protocollo All-on-4® o All-on-6®, o soluzioni alternative.

Le soluzioni che proponiamo

Ogni situazione clinica viene analizzata singolarmente, per individuare il protocollo implantologico più indicato, con una spiegazione chiara di vantaggi, tempistiche e risultati attesi.

Protocolli All-on-4® e All-on-6®: La tua nuova arcata fissa

Protocolli che permettono di sostituire un'intera arcata con un numero ridotto di impianti, su cui viene fissata una protesi completa non rimovibile.

Impianti a vite di tipo endosseo per il ripristino dei denti

Impianti in titanio inseriti direttamente nell'osso mascellare o mandibolare, su cui vengono poi fissate corone, ponti o protesi.

Laser a Diodi e Lampada Gcomm 4K

Strumenti utilizzati durante l'intervento per una gestione più precisa dei tessuti molli e una documentazione clinica dettagliata.

Prima e dopo

Ogni immagine mostra un caso reale trattato con tecniche di chirurgia implantare in studio.

Faccette-dentali1_prima-scaled-1 Faccette-dentali1_dopo-scaled-1
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Certificazioni e Partner

Domande e Risposte

L’intervento viene eseguito in anestesia locale, quindi durante la procedura non si avverte dolore. Un minimo fastidio nei giorni successivi è normale e viene gestito con antidolorifici da banco.

Un impianto ben integrato può durare molti anni, spesso per tutta la vita del paziente, a condizione di mantenere una buona igiene orale e controlli periodici.

La maggior parte dei pazienti adulti con una quantità di osso sufficiente può sottoporsi a un impianto. Alcune condizioni, come il diabete non controllato o il fumo intenso, richiedono una valutazione più attenta prima di procedere.

Nella maggior parte dei casi l’osso impiega da tre a sei mesi per integrarsi completamente con l’impianto, prima di poter applicare la corona definitiva. In alcuni casi selezionati è possibile procedere con un carico immediato.

Quando l’osso disponibile non è sufficiente, esistono tecniche di rigenerazione ossea o protocolli alternativi, come il posizionamento in zone anatomiche diverse, valutati caso per caso durante la visita.

I tempi variano in base al numero di denti da sostituire e alle condizioni ossee di partenza: si va da pochi mesi per un singolo impianto fino a un anno per riabilitazioni più estese.